L’azienda trevigiana ha dato vita al ‘distretto Arper’. Spiega l’head of procurement: «Si tratta di un nucleo di fornitori che costituisce circa l’80% del nostro portafoglio acquisti. A loro abbiamo spiegato la nostra visione e, dopo un’analisi dei processi produttivi, abbiamo pianificato attività tailor-made». E la ricerca condotta con un fornitore ha portato Arper a riprogettare un suo modello, Catifa, «fino a ottenere un’impronta carbonica negativa»
I contenuti del settimanale “Operations Manager” sono totalmente gratuiti. Per accedere ai contenuti è sufficiente effettuare il login (CLICCA QUI) o registrarsi al sito (CLICCA QUI)

