Operations Manager
  • Accedi / registrati
  • Focus
  • Copertina
  • Analisi
  • Dal mondo
  • I casi
  • L’intervista
  • Leggi & Norme
  • Notizie
  • Factory
14 mar 2026
14 marzo 2026
Accedi
Accedi

Operations Manager

  • Chi Siamo
  • Manifesto
  • Copertina
  • Analisi
  • Dal mondo
  • I casi
  • L’intervista
  • Leggi & Norme
  • Notizie

La copertina

  • Le strategie degli operations per aggirare i dazi. La parola d’ordine è “flessibilità”

    di Selene Seliziato
    Diversificare i fornitori, cercare partner in nuovi Paesi, internalizzare processi produttivi critici. E poi digitalizzare i flussi operativi, ridisegnare la logistica e investire per accorciare la distanza con i mercati statunitensi e cinesi. Sono tanti i modi in cui i direttori operations stanno ripensando i processi, ma l’obiettivo è uno solo: rimanere competitivi grazie alla loro flessibilità, nonostante l’instabilità generata dalle tensioni tra Bruxelles, Washington e Pechino

Analisi

    Europa vaso di coccio tra Trump e la Cina?

    di Francesco Lenzi*
    Una delle prime iniziative del rieletto Trump sarà l’aumento dei dazi verso i prodotti di altri Paesi, cinesi in primo luogo, ma anche europei. L’Ue potrebbe trovarsi nella posizione più difficile, anche per la dipendenza dagli Stati Uniti per gas e petrolio. Per non soccombere, allora, dovrà favorire la domanda interna e ridurre la dipendenza dagli Usa. E quindi investire sulla competitività delle imprese e sui consumi dei cittadini
    Facebook Twitter Google + Linkedin Email

Dal mondo

    Otto domande per ripensare la propria strategia di globalizzazione

    di Willy C. Shih
    Come regionalizzare la produzione? Dove è più sicuro spostare fabbriche labor-intensive? Che ruolo hanno spedizione e logistica nelle catene di fornitura? Rispondere a queste e altre domande può aiutare le aziende occidentali ad affrontare questa nuova era di ‘globalizzazione vulnerabile’, stando a questo articolo dell’Harvard Business Review. Che avverte: mantenere la presenza in Cina resterà fondamentale
    Facebook Twitter Google + Linkedin Email

L'intervista

    Persico (Persico Group): “La presenza diretta in Usa e Cina è un vantaggio strategico”

    di S.Se.
    In un contesto geopolitico già teso da anni, il gruppo bergamasco ha “rafforzato la capacità produttiva locale in Stati Uniti e Cina” e “ampliato le relazioni con partner in aree meno esposte a tensioni”. Persico Group sta inoltre “diversificando le aree di business per ridurre la dipendenza da un singolo settore o mercato geografico”. E sull’approvvigionamento: “Investiamo in tecnologie digitali e abbiamo identificato fornitori alternativi in regioni meno esposte a rischi geopolitici”
    Facebook Twitter Google + Linkedin Email

I casi

    Tra Ue, Usa e Cina Faresin Industries sceglie il Middle East. “Guardiamo alle nuove opportunità da cogliere”

    di S.Se.
    Per l’operations manager dell’azienda vicentina delle macchine agricole e industriali la risposta a un blocco commerciale che si chiude è l’apertura verso nuovi mercati. Faresin Industries sta comunque valutando “anche un ingresso più stabile nel mercato Usa nel breve-medio termine”. E sulle regole dell’Ue sull’alimentazione dei motori: “Dovremo ridisegnare la nostra produzione coinvolgendo anche fornitori e investendo in nuove competenze tecniche”
    Facebook Twitter Google + Linkedin Email

    Anche l’analisi dei dati conta. Locatelli (Bellini): “Oggi le previsioni dei fornitori saltano”

    di S.Se.
    Per il direttore operativo dell’azienda bergamasca dei lubrificanti nel contesto attuale “arrivano informazioni a volte discordanti sulla disponibilità di materie prime”. In termini di gestione della produzione, ciò ha generato delle inefficienze e ha costretto Bellini a far fronte a sbalzi di produzione: “Ma abbiamo reagito investendo sul nostro plant: ora siamo più flessibili e possiamo realizzare lotti il 45% più grandi”
    Facebook Twitter Google + Linkedin Email

    Global o local? Per Mauri (Seco) la risposta è ‘glocal’: “Pensiamo a produrre anche negli Usa”

    di S.Se.
    L’azienda aretina dell’elettronica embedded sta valutando di dotarsi di una struttura produttiva negli Stati Uniti, che replicherebbe la matrice operativa italiana già ‘esportata’ nella sede cinese. Per il Ceo Mauri, infatti, “le aziende dovranno sempre di più coprire con infrastrutture industriali le tre macroaree Ue, Usa e Cina”. E sullo sviluppo o il potenziamento di nuovi mercati: “Valuteremo, ora è troppo presto”
    Facebook Twitter Google + Linkedin Email

I focus precedenti

Leggi tutta l'edizione
Leggi tutta l'edizione
Leggi tutta l'edizione
Leggi tutta l'edizione
  • ItalyPost
  • Pubblicità
  • Privacy

Post Media Srl – Community Corporation

Sede legale: Viale Codalunga 4L, 35138 Padova
Sede operativa: Piazza Alcide De Gasperi 30B, 35131 Padova
Tel. 049 8757589
info (at) italypost.it
Ufficio del Registro delle Imprese di Padova, Numero di iscrizione PD 350106; Partita Iva: 05425410288
Questo sito utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e i nostri servizi. Continuando a navigare acconsenti al loro utilizzo.Ok Maggiori informazioni
Privacy & Cookies Policy

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Non-necessary
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.
ACCETTA E SALVA